L'avanzamento della crisi nella Corte Suprema Federale è stato visto con ottimismo da Flavio Bolsonaro (PL-RJ), che è riuscito a trasformare lo scontro tra ministri in uno dei principali assi della sua campagna presidenziale. Con ciò, il candidato cerca di spostare parte dell'attenzione dalle indagini sul caso Master, che coinvolgono il suo nome.
Dietro le quinte, tuttavia, gli alleati del candidato adottano una posizione più cauta. Persone vicine al candidato seguono la comparsa di nuovi elementi relativi alla banca Master e hanno iniziato a consigliare Flavio di moderare il discorso sulla Corte.
L'allerta riguardo al tono ha guadagnato forza dopo l'agenda del candidato mercoledì a Juiz de Fora (MG). In tale occasione, Flavio Bolsonaro ha accusato il presidente Luiz Inácio Lula da Silva (PT) di cercare di vincere le elezioni "sul filo di lana" e ha affermato che il governo starebbe strumentalizzando la Polizia Federale per perseguitare gli avversari.
Il candidato ha anche attaccato direttamente il ministro Flavio Dino, del STF, per aver determinato il ritorno di Andrei Rodrigues alla guida della corporazione. L'ex avvocato del governo Lula, ora membro del tribunale, ha firmato una decisione che ha riacceso le critiche del candidato alla Corte.




