Il psicoterapeuta e medico-psichiatra Vítor Cotovio ha avvertito che il numero di suicidi supera l'impatto degli incidenti stradali, manifestando preoccupazione per la perdita del "registro comunitario" nella società. Questa dichiarazione è stata fatta in un'intervista all'Agenzia ECCLESIA, il 10 settembre, data in cui si celebra la Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio, organizzata dall'Associazione Internazionale per la Prevenzione del Suicidio in partnership con l'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Vítor Cotovio, che è direttore clinico della Casa di Salute del Telhal, istituzione dei Fratelli di San Giovanni di Dio, ha sostenuto che è necessario garantire che le persone abbiano "luoghi di ascolto" e persone disponibili ad ascoltarle nell'angoscia e nella sofferenza. Il psicoterapeuta ha riferito che l'appartenenza, la condivisione, la partecipazione e la prudenza sono fondamentali per la salute mentale, evidenziando che l'essere umano ha bisogno di condividere storie per dare significato alla vita e per sapere che non è solo.
L'articolo menziona che l'OMS conta più di 720.000 suicidi all'anno in tutto il mondo, essendo questa la quarta causa principale di morte tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni. Vítor Cotovio ha anche espresso preoccupazione per i giovani che si isolano e ricorrono all'intelligenza artificiale per condividere la loro sofferenza, avvertendo che le risposte algoritmiche "standardizzate" possono essere pericolose quando non ci sono figure significative come genitori o amici per accompagnarli.
Il psicoterapeuta ha




