L'aumento del prezzo del petrolio oltre i cento dollari al barile viene considerato da Donald Trump come un costo necessario per fermare il programma nucleare iraniano.
Secondo l'articolo, Trump è disposto ad accettare l'impatto sui prezzi del greggio come prezzo da pagare per la sua strategia di contenimento dell'Iran.
La questione centrale riguarda il programma nucleare iraniano, che l'amministrazione Trump intende fermare, anche se ciò comporta conseguenze economiche sul mercato petrolifero globale.




