Nel Marché International de Rungis, l'enorme mercato all'ingrosso alimentare conosciuto come "il ventre di Parigi", il fornitore di formaggi Philippe Ammiche affronta crescenti difficoltà nel muoversi tra pile di cassette provenienti dall'Italia, evidenziando la competizione internazionale che minaccia i prodotti tradizionali francesi. A un'ora di auto da lì, nella Beauce, la regione nota come il granaio della Francia, il produttore di frumento Eric Thirouin affronta il quarto anno consecutivo di perdite, aggravate dal calore intenso e dall'incertezza sul futuro della sua fattoria con 500 anni di storia. Nel Linguadoca, più a sud, il produttore di vino Franck Saillan si sta già preparando ad estirpare i vigneti e a ridurre la produzione, riflettendo la crisi che colpisce il settore vitivinicolo. Vino, formaggio e pane formano la trinità che sostiene l'identità gastronomica francese, ma ora rappresentano la sfida più grande per la posizione del paese come principale potenza gastronomica del mondo.
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Dal vino al formaggio, la Francia affronta una 'crisi esistenziale e gastronomica'; scopriamo perché
oglobo10 settembre 2026 alle ore 08:00




