La vice presidente del Comune di Beja, Liliana Cabecinha, eletta con il movimento Beja Consegue (PSD/CDS-PP/IL), ha sospeso il suo mandato fino al 10 gennaio 2027. La richiesta è stata presentata nella riunione di Giunta di mercoledì 9 ed è stata approvata all'unanimità. La sostituzione sarà affidata a João Brás da Silva, finora capo di gabinetto di Nuno Palma Ferro.
I motivi della sospensione non sono stati rivelati, anche se nei giorni precedenti la stampa aveva riferito della possibilità che Liliana Cabecinha lasciasse l'esecutivo comunale per "divergenze politiche". La Federazione locale del PS ha reagito con un comunicato nel fine settimana, sostenendo che il comune necessitava di "stabilità, chiarezza e responsabilità nella governance".
Il partito Chega, attraverso il deputato António Carneiro, ha anche chiesto lunedì "verità e chiarimenti sulla crisi politica" nel Comune di Beja, interrogandosi su quale forza politica governi effettivamente l'ente locale e quale sia il vero significato dell'intesa tra PSD, CDS, IL e PCP.
Il Nucleo Territoriale di Beja dell'Iniziativa Liberal ha ringraziato pubblicamente per il lavoro svolto da Liliana Cabecinha, garantendo che l'impegno del movimento Beja Consegue per una gestione "più rigorosa, trasparente, ambiziosa e vicina alle persone" rimane invariato.




