L'Università Federale di Rio de Janeiro (UFRJ) ha tenuto ieri una cerimonia di consegna di diplomi postumi a 25 persone - 22 studenti e 2 professori - che sono stati uccisi o sono scomparsi durante la dittatura militare brasiliana (1964-1985). L'atto ha cercato di riparare un debito storico con questi membri della comunità accademica.
Le vittime erano studenti e professori universitari che si sono alzati in difesa della democrazia durante il periodo dittatoriale. Secondo l'articolo, molti di loro avevano sogni interrotti dalla repressione, senza poter diventare professionisti come filosofi, artisti, fisici, avvocati, farmacisti, architetti, economisti, chimici, biologi, sociologi e ingegneri.
I diplomi sono stati consegnati alle famiglie dei morti e dei dispersi. Il rettore dell'UFRJ, Roberto Medronho, era presente alla cerimonia, consegnando simbolicamente almeno uno dei diplomi. L'evento ha riunito le dimensioni di memoria, riconoscimento e riparazione, come evidenziato nell'articolo.




