Israele ha dichiarato lo stato di guerra dopo un forte attacco multiplo da Gaza. Questo attacco è stato descritto come senza precedenti e segna un'escalation significativa nel conflitto tra Israele e i gruppi armati palestinesi.
Secondo l'Autorità Palestinese, gli attacchi aerei israeliani hanno già ucciso 508 persone, inclusi circa cento bambini, e causato 2.800 feriti. I bombardamenti continuano a colpire la Striscia di Gaza.
Dal lato israeliano, più di 700 persone sono morte e 2.300 sono rimaste ferite a causa dell'attacco di Hamas, considerato inedito nella sua portata ed esecuzione. Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha promesso una risposta dura agli attacchi.
Almeno 130 persone sono state prese in ostaggio dai gruppi palestinesi, il che aumenta la complessità della situazione umanitaria e complica qualsiasi tentativo di negoziato per un cessate il fuoco.




