Cilia Flores, moglie del presidente deposto del Venezuela, Nicolás Maduro, ha chiesto mercoledì al sistema giudiziario di New York il permesso di scontare la pena agli arresti domiciliari per problemi cardiaci. È detenuta negli Stati Uniti da dicembre 2023, quando è stata estradata da Haiti per essere processata per accuse legate al traffico di droga.
Flores è accusata di coinvolgimento in operazioni di traffico di droga che sarebbero avvenute durante il mandato di suo marito come presidente del Venezuela. La difesa sostiene che le condizioni di salute dell'ex first lady giustificano il trasferimento agli arresti domiciliari, dove potrebbe ricevere cure mediche adeguate per la sua condizione cardiaca.
La richiesta è stata presentata al tribunale federale di Manhattan, che ora esaminerà la petizione della moglie di Maduro. Questo caso fa parte di un contesto più ampio di tensioni politiche tra gli Stati Uniti e il Venezuela, con diversi membri del circolo ristretto di Maduro che affrontano procedimenti giudiziari americani.
Il processo di Cilia Flores continua a New York mentre attende la decisione sulla sua richiesta di detenzione domiciliare. Il caso ha attirato l'attenzione internazionale a causa della figura di suo marito, che rimane al potere in Venezuela nonostante abbia perso le elezioni presidenziali di luglio 2024, secondo i risultati dell'opposizione mai riconosciuti dal regime.




