Il ritorno parlamentare portoghese è previsto per il 15 settembre, portando con sé una serie di dossier in sospeso dalla precedente sessione legislativa. Tra i temi prioritari si trovano la nuova Legge sulla Corte dei Conti, la revisione costituzionale, il processo degli esami nazionali del 2026, una commissione d'inchiesta sul ministro dell'Interno Luís Neves, la riforma della Sicurezza Sociale, gli aumenti salariali, i contributi sul patrimonio di lusso, le modifiche sull'identità di genere e la violenza domestica, e la questione del premio salariale cumulabile con l'IRS Giovane.
Riguardo alla nuova legge sulla Corte dei Conti, la proposta del Governo è stata approvata in via generale il 22 maggio e innalza a 10 milioni di euro il tetto delle spese pubbliche che non richiedono il controllo preventivo della corte. La presidente della Corte dei Conti, Filipa Urbano Calvão, ha considerato che gli incentivi previsti nella proposta sono "laschi e insufficienti" per garantire che la Pubblica Amministrazione gestisca le risorse in conformità con la legge.
La revisione costituzionale è una delle priorità del PS, che la impone come una delle quattro richieste per rendere possibile il Bilancio dello Stato. La Costituzione può essere revisionata ordinariamente solo dopo cinque anni dall'ultima revisione (2005) e richiede una maggioranza qualificata di due terzi dei deputati. Il PS non esclude il Chega dal processo, ma richiede un pre-accordo coerente con il PSD per proteggere i valori essenziali e i limiti material




