La stragrande maggioranza dei portoghesi, il 75%, identifica i bassi redditi come la principale causa della propria situazione di precarietà finanziaria. Questa è una delle conclusioni di uno studio che ha analizzato le condizioni materiali e finanziarie degli europei.
Lo studio rivela che, nell'insieme dei paesi analizzati, circa il 29% degli europei, cioè quasi tre persone su dieci, si trovano in una situazione di precarietà finanziaria e materiale.
La definizione di precarietà utilizzata nello studio si basa su un criterio specifico: si considera che una persona si trovi in una situazione precaria quando una spesa imprevista può sbilanciare il suo bilancio familiare.
Il Portogallo presenta una delle percentuali più elevate in Europa per questo indicatore, con tre quarti della popolazione che indicano i bassi redditi come fattore determinante per la propria vulnerabilità finanziaria.




