Cilia Flores, moglie del presidente deposto del Venezuela Nicolás Maduro, ha chiesto mercoledì al sistema giudiziario di New York il permesso di attendere il processo a suo carico e a carico di Maduro fuori dal carcere, a causa di problemi cardiaci.
Flores, che è ricercata dalle autorità degli Stati Uniti, affronta accuse relative al traffico di droga e si ritiene che abbia anche partecipato ad attività di corruzione. La sua difesa sostiene che le sue condizioni di salute non le permettono di rimanere detenuta mentre attende il processo.
La richiesta di arresti domiciliari giunge in un momento in cui Maduro è stato arrestato dagli Stati Uniti e trasferito in un carcere di massima sicurezza nel Colorado. Le autorità americane accusano Maduro di coinvolgimento nel traffico di droga e di legami con gruppi armati in Venezuela.
Cilia Flores avrebbe fatto ricorso al tribunale di New York per presentare documentazione medica che attestava i suoi problemi cardiaci, cercando così di ottenere la libertà vigilata fino a quando il suo caso non venga giudicato. Il suo status di moglie del leader venezuelano deposto la rende una figura centrale nel processo giudiziario che si sta svolgendo negli Stati Uniti.



