Nessuno dei piani di governo dei sei candidati alla presidenza più accreditati nei sondaggi menziona azioni di contrasto all'El Niño, secondo un rapporto prodotto dall'Osservatorio del Clima. Tra i 28 temi analizzati dal sondaggio, questo è l'unico argomento che non è affrontato da alcun candidato. La valutazione dell'OC è stata effettuata sulla base di otto grandi assi tematici.
Gli effetti del fenomeno sono già osservati in alcuni stati del paese e dovrebbero essere "molto forti" nei prossimi mesi. L'agenzia climatica delle Nazioni Unite ha avvertito questo mese che è quasi certo che l'El Niño duri fino a febbraio del prossimo anno. Il fenomeno naturale aumenta le temperature della superficie nel Pacifico equatoriale centrale e orientale, potendo scatenare cambiamenti nei modelli di vento, pressione e pioggia in tutto il mondo.
Il rapporto è stato prodotto dall'Osservatorio del Clima, organizzazione che monitora le politiche ambientali in Brasile. L'agenzia climatica delle Nazioni Unite è responsabile degli avvisi sull'intensità e la durata del fenomeno. I sei principali candidati alla presidenza sono stati valutati sulla base dei loro piani di governo.




