Il numero di reclami contro l'AIMA è diminuito, ma il sindacato responsabile dell'area della migrazione ritiene che questa riduzione non rifletta un effettivo miglioramento del servizio offerto dall'agenzia.
Secondo il sindacato, la diminuzione del volume dei reclami deriva da "barriere crescenti" imposte agli utenti nell'accesso all'assistenza, il che finisce per scoraggiare la presentazione di reclami.
Queste barriere includono difficoltà nella prenotazione degli appuntamenti e nell'ottenimento di risposte alle richieste dei richiedenti, il che fa sì che molti utenti desistano dal reclamare senza che i problemi siano effettivamente risolti.




