Oltre 800 firme contro la centrale di biometano prevista per la zona delle Marés, ad Alenquer, sono state consegnate lunedì alla riunione del Comune. José Manuel Catarino, residente della zona, ha consegnato all'esecutivo la petizione che, secondo quanto dichiarato, ha raccolto le firme in soli 12 giorni. I residenti delle Marés, Abrigata e delle località limitrofe si stanno opponendo al progetto, mettendo in discussione la capacità della rete stradale di sostenere traffico pesante, i potenziali odori e gli impatti sulla qualità della vita.
Il Comune di Alenquer ha già emesso un parere sfavorevole al progetto nell'ambito della Valutazione di Impatto Ambientale, sottolineando l'assenza di garanzie relativamente agli odori, gli impatti sulle zone abitate e l'accessibilità. Il comune ha sostenuto che vengano approfondite alternative di localizzazione che permettano una maggiore distanza dalle abitazioni. Il progetto, promosso dalla Gás da Terra con un investimento annunciato di 20,5 milioni di euro, mira alla valorizzazione di effluenti zootecnici e altri sottoprodotti agricoli e agroindustriali, ed è previsto a circa 500 metri dal centro abitato delle Marés.
Tra i partecipanti alla riunione c'era Ernesto Silva, che ha presentato un elenco di incidenti verificatisi in impianti simili in Francia, comprese esplosioni e sversamenti, mettendo in discussione l'esistenza di un piano di emergenza per la popolazione. Rui Palha da Silveira, proprietario di un'unità turistica ad Abrigada con un investimento vicino al milione di euro, ha manifestato preoccupazioni che la centrale possa compromettere l'attività turistica della zona.
Il vicesindaco Paulo Matias ha ribadito la solidarietà del Comune con la popolazione, garantendo che il comune lotterà al fianco delle popolazioni. Vari consiglieri, tra cui Tiago Pedro, Carlos Sequeira e Francisco Guerra, hanno discusso il processo, mettendo in discussione la localizzazione del progetto e il modo in cui è stato condotto. Nonostante il parere sfavorevole, i residenti vogliono sapere fino a dove potrà arrivare il comune qualora la procedura ambientale prosegua favorevolmente per il promotore.




