Mário Centeno, ex governatore della Banca di Portogallo, ha difeso che i fondi di coesione europei saranno ridotti, ma ha considerato che questa riduzione non deve essere trattata come un problema grave. Centeno ha fatto queste dichiarazioni nel contesto di un dibattito sul futuro bilancio dell'Unione Europea.
L'ex governatore ha argomentato che l'UE dovrà necessariamente richiedere un bilancio rafforzato per far fronte a nuove priorità. Tra le aree che ha considerato prioritarie per questo rafforzamento del bilancio ci sono la difesa e la digitalizzazione.
Centeno ha difeso anche la necessità di creare un debito comune europeo come strumento per finanziare queste necessità. Questa posizione emerge nel quadro di discussioni più ampie sulla riforma del finanziamento europeo.
In un intervento che ha combinato economia con cultura, Centeno ha fatto ricorso a un'adattamento della celebre canzone di Elvis Presley per fare appello alla cooperazione tra gli Stati membri, suggerendo che non è possibile mantenere sospetti mentali se l'Unione vuole avanzare in modo giusto.




