L'Ungheria ha ordinato l'espulsione di diplomatici russi, una misura che ha acuito significativamente le tensioni diplomatiche tra Mosca e Budapest.
Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha avvertito che la decisione avrà conseguenze negative per l'insieme delle relazioni bilaterali tra la Russia e l'Ungheria.
Peskov ha dichiarato che "queste azioni non resteranno senza risposta", insinuando che Mosca adotterà misure ritorsorie contro Budapest.
Questo episodio si inserisce in un contesto di deterioramento delle relazioni tra i due paesi, con l'Ungheria che si allinea sempre più con le posizioni occidentali relativamente all'Ucraina.



