Enrico Pucci è stato arrestato per aver perseguitato la sua ex compagna attraverso il sistema informatico della sua Tesla. L'uomo è riuscito ad accedere da remoto al sistema del veicolo della vittima, il che gli ha permesso di controllare diverse funzioni dell'auto.
Attraverso questo accesso, Pucci riusciva a modificare a distanza la velocità e la temperatura del veicolo della ex compagna. Questa intrusione gli permetteva di monitorare i movimenti della vittima e esercitare un controllo su di lei in modo invasivo.
Il caso è stato scoperto quando la ex compagna ha notato comportamenti strani nel suo veicolo, che sembravano essere manipolati da qualcuno senza la sua autorizzazione. Le autorità sono state chiamate e sono riuscite a identificare Pucci come responsabile delle molestie tecnologiche.



