La Guardia Civil raccomandò di rafforzare la sorveglianza marittima a Ceuta dopo la sentenza del Tribunale Supremo che confermò l'impossibilità di riportare immediatamente le persone che arrivassero via mare alle città autonome di Ceuta e Melilla. La Direzione Generale della Guardia Civil propose di rafforzare la barriera marittima per evitare l'ingresso di persone a nuoto in queste città.
La sentenza, sebbene datata formalmente 29 giugno, fu pubblicata l'8 luglio sulla pagina web del Consiglio Generale del Potere Giudiziario. Lo stesso giorno, fu emessa una nota di servizio per proporre il rafforzamento del Servizio Marittimo Provinciale di Ceuta.
La raccomandazione di rafforzare la sorveglianza sorse solo tre giorni dopo che il Tribunale Supremo ratificò nella sua sentenza l'impossibilità di riportare in forma immediata i migranti che accedevano alle città autonome via marittima.



