I ministri della Corte Suprema si sono rivolti al presidente della Corte, Edson Fachin, in questa giornata di mercoledì per chiedere un intervento di fronte al peggioramento della crisi interna nel tribunale. La valutazione portata al presidente è che la successione di decisioni prese da diversi membri del tribunale ha reso insostenibile lo scenario di incertezza e richiede un'iniziativa capace di fermare la disputa tra le fazioni di Alexandre de Moraes e André Mendonça.
Le telefonate sono avvenute dopo che Flavío Dino ha concesso una sospensione cautelare per reintegrare il direttore generale della Polizia Federale, Andrei Rodrigues, annullando la rimozione decisa da Mendonça il giorno precedente. La decisione di Dino ha rappresentato un altro capitolo nello scontro tra i ministri.
La nuova disputa giudiziaria ha rafforzato tra i membri della Corte la percezione che la crisi abbia iniziato a mettere in discussione anche l'autorità di Fachin nel guidare una soluzione istituzionale. Lo stesso Mendonça è stato uno dei ministri che ha telefonato al presidente del STF per chiedere un'azione più incisiva.




