La tensione tra gli Stati Uniti e l'Iran è tornata a escalare nelle ultime ore, con una serie di attacchi reciproci tra i due paesi. Questa nuova ondata di confronti ha fatto salire il prezzo del barile di petrolio a valori superiori ai 100 dollari.
La Guardia Rivoluzionaria dell'Iran ha rivendicato di aver effettuato attacchi con missili contro una base in Giordania utilizzata dalle forze americane. Secondo la stessa fonte iraniana, sono stati attaccati anche circa dieci navi.
Dall'altra parte, le forze militari degli Stati Uniti hanno affermato di aver distrutto cinque petroliere iraniane nel contesto di questi scontri.
Questo episodio rappresenta un altro capitolo del conflitto tra Washington e Tehran, con ripercussioni immediate sui mercati energetici mondiali, dove il petrolio ha raggiunto massimi che non si vedevano da molto tempo.




