Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, ha sciolto il parlamento e convocato elezioni legislative anticipate per il 25 ottobre. La decisione è stata presa mercoledì e mira ad anticipare il ciclo elettorale nel paese.
La misura arriva in un contesto di forte tensione politica in Serbia, alimentato da proteste antigovernative che hanno avuto inizio dopo il crollo di una struttura nella stazione ferroviaria di Novi Sad, città situata nel nord del paese, nel novembre 2024.
Le proteste hanno come principali richieste la responsabilizzazione dei responsabili della tragedia, che ha causato 16 morti, così come la lotta alla corruzione nel paese.
Aleksandar Vucic ha giustificato la convocazione delle elezioni anticipate, sebbene i dettagli completi della sua giustificazione non siano presentati nell'articolo.




