Il presidente della Castiglia-La Mancia, Emiliano García-Page, ha messo in discussione il presidente del governo spagnolo, Pedro Sánchez, per aver attaccato quello che considera opinioni minoritarie discordanti all'interno del PSOE. Page ha affermato che Sánchez "vive in ginocchio" davanti alle "minoranze più sanguinarie del paese", riferendosi all'estrema destra indipendentista e agli eredi degli assassini dell'ETA. Questa dichiarazione emerge nel contesto di tensioni interne all'interno del partito socialista spagnolo, dove esistono voci dissidenti che contraddicono la linea ufficiale del governo. L'episodio riflette le divisioni politiche profonde che attraversano il PSOE in questo momento, con García-Page che si posiziona come critico interno della leadership di Sánchez.

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Page afferma che Sánchez "vive in ginocchio" davanti alle minoranze "più sanguinarie del paese"
El Periódico Mediterráneo - General9 settembre 2026 alle ore 14:12
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