Il governo spagnolo ha approvato a metà agosto l'ampliamento della licenza di funzionamento della centrale nucleare di Almaraz, situata nella provincia di Cáceres. Il Ministero per la Transizione Ecologica, guidato dalla vice presidente Sara Aagesen, ha autorizzato il rinvio della chiusura dell'impianto fino a giugno 2030, modificando le date precedentemente previste del 2027 e del 2028 per i due reattori della centrale.
Questa decisione emerge in un contesto di tensione tra l'esecutivo e le grandi aziende elettriche, in particolare Iberdrola ed Endesa, che intendevano ottenere in futuro estensioni simili per il resto delle centrali nucleari spagnole.
Tuttavia, il governo ha fatto sapere che rifiuta categoricamente tale possibilità, chiarendo che la proroga di Almaraz non fungerà da precedente per altre installazioni nucleari del paese. Aagesen ha comunicato direttamente questa posizione alle aziende del settore energetico.




