La copresidente del partito di estrema destra Alternativa per la Germania (AfD), Alice Weidel, ha provocato il cancelliere tedesco Friedrich Merz nel Parlamento federale, mercoledì, in seguito alla vittoria del partito nelle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt. L'AfD è riuscita a superare l'Unione Cristiano-Democratica (CDU), il partito di Merz, in queste terze elezioni regionali tenutesi quest'anno in Germania.
Weidel si è rivolta direttamente a Merz durante la sessione parlamentare, in un momento che segna la crescente tensione tra i due partiti dopo il risultato elettorale. Il confronto verbale è avvenuto poco dopo la diffusione dei risultati provvisori in Sassonia-Anhalt, che hanno dato la vittoria all'AfD con circa il 32% dei voti.
Merz non è rimasto in silenzio di fronte alla provocazione e ha risposto duramente a Weidel, classificando il partito che lei guida come una "forza distruttiva". Questa risposta riflette la posizione del cancelliere riguardo alla crescita dell'estrema destra in Germania e al suo rifiuto di accettare l'AfD come interlocutore legittimo.
Le elezioni in Sassonia-Anhalt sono le terze elezioni regionali tenutesi in Germania quest'anno, tutte caratterizzate dalla significativa ascesa dell'AfD. Il risultato rappresenta una nuova sfida per Merz e per la CDU, in un momento in cui il partito di estrema destra continua a guadagnare terreno in diversi stati federali tedeschi.




