La Comunità Intermunicipale (CIM) dell'Alto Minho si è riunita a Ponte de Lima per presentare il risultato del "Vertice di Paredes de Coura", un accordo raggiunto tra i dieci rappresentanti dei distretti della regione su infrastrutture e accessibilità. Il documento di sintesi identifica le necessità urgenti della regione e stima un investimento di 300 milioni di euro per la riqualificazione o costruzione di accessibilità.
Le priorità sono state organizzate in tre assi. L'Asse del Vale do Minho chiede la risoluzione immediata per la costruzione della Variante di Valença/Monção/Melgaço fino a Salvaterra, in Galizia, e il prolungamento dell'A28 tra Vila Nova de Cerveira e il Nó de Sapardos. L'Asse del Vale do Lima mira al collegamento con il confine della Madalena attraverso l'IC28, alla riqualificazione delle strade EN 203 e EN 304-1, alla variante di Ponte de Lima e a un collegamento ferroviario diretto al Porto di Mar di Viana do Castelo. Il terzo asse si riferisce all'interno minhoto, con la riqualificazione della EN 101 tra Arcos de Valdevez e Monção e soluzioni per Paredes de Coura.
António Barbosa, presidente della CIM Alto Minho, ha sostenuto che il territorio possiede già un'economia forte e che non chiede infrastrutture per salvare qualcosa, ma per rispondere all'economia che già esiste. Ha riferito che il settore esportatore della regione cresce esponenzialmente e è sulla buona strada per raggiungere i 3 miliardi di euro, considerando che ci sono territori che hanno ricevuto investimenti elevati senza che ciò si sia tradotto in benefici concreti.
Sulla fattibilità del progetto, António Barbosa ha rivelato che la CIM ha avuto un incontro con il Ministro delle Infrastrutture un mese fa, nel quale sono stati ben accolti, esistendo volontà di procedere rapidamente. Il presidente ha sottolineato che non si aspetta che tutto venga fatto in una volta, ma che vogliono che il documento sia riconosciuto dal Governo.




