Le eiras, spazi tradizionali dei villaggi portoghesi utilizzati per decenni per l'essiccazione e la trebbiatura dei cereali, la sgranellatura del mais, la condivisione di storie e la realizzazione di balli, hanno perso gran parte della loro funzione con la trasformazione dell'agricoltura e dei modi di vita. L'Aldeia do Vale, località divisa amministrativamente tra le parrocchie di Pombal e Vila Cã, possiede circa una mezza centinaia di eiras identificate in un rilevamento, molte in diversi stati di conservazione.
La Carla Longo, presidente della Giunta di Parrocchia di Pombal, ha lanciato la sfida di restituire utilizzo a questi spazi durante un pranzo dell'Associazione Amici della Aldeia do Vale, dando origine al Festival das Eiras. La prima edizione si svolge nei giorni 12 e 13 settembre, in un'iniziativa semplice e modesta che intende comprendere la risposta della comunità e portare nuova dinamica al villaggio.
Sabato, il festival presenta quattro eiras tematiche: l'Eira del Mais, dove diverse generazioni parteciperanno alla sgranellatura e condivideranno memorie; l'Eira della Musica, con pifferai e fisarmoniche; l'Eira della Danza, con il Rancho Tipico di Pombal; e l'Eira della Memoria, trasformata in antica taverna con esposizione di fotografie antiche. Il secondo giorno include una camminata da Pombal all'Aldeia do Vale, una feijoada comunitaria e la prima esibizione del Coro Femminile di Pombal.
L'organizzazione ha affrontato sfide nell'identificazione dei proprietari delle eiras e nell'ottenimento dell'autorizzazione per l'utilizzo e la creazione di accessi, dato che alcune strutture hanno diversi eredi. Se la prima edizione avrà la risposta attesa, l'intenzione è continuare ed espandere il festival, recuperando più spazi e tradizioni nei prossimi anni.



