La Svezia sta preparando difese contro l'interferenza elettorale con l'intelligenza artificiale. Il paese dimostra preoccupazione per la possibilità che attori stranieri tentino di influenzare i processi elettorali nel paese.
Un sondaggio pubblicato dall'Agenzia Svedese di Difesa Psicologica rivela che il 64% degli adulti svedesi considera molto o abbastanza probabile che attori stranieri tentino di influenzare il paese quest'anno. L'alta percentuale indica una significativa consapevolezza pubblica sui rischi di manipolazione.
L'Agenzia Svedese di Difesa Psicologica è l'organo responsabile di condurre ricerche e monitorare minacce di questa natura nel paese nordico. L'istituzione cerca di sensibilizzare la popolazione sui pericoli della disinformazione e dell'interferenza esterna nei processi democratici.




