Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha rivelato che la città ha nascosto informazioni sui rischi dell'aria tossica dopo gli attacchi dell'11 settembre 2001. Mamdani ha annunciato la diffusione di più di 170.000 pagine di documenti che per decenni sono rimasti in gran parte segreti.
I documenti mostrano che le autorità newyorkesi erano a conoscenza dei rischi per la salute causati dall'inalazione di particelle tossiche rilasciate dal crollo delle Torri Gemelle. Nonostante questa conoscenza, i responsabili hanno continuato a garantire pubblicamente che era sicuro respirare nelle zone vicine alle torri distrutte.
Questa rivelazione emerge nel contesto del 24° anniversario degli attacchi terroristici e arriva in un momento in cui migliaia di persone continuano a soffrire di malattie legate all'esposizione all'aria contaminata. Molti sopravvissuti e lavoratori del soccorso hanno sviluppato gravi problemi di salute negli anni successivi al disastro.




