L'imprenditore Cláudio Rafael Landeiro Moreira, di 37 anni, è stato pestato a morte il 12 agosto tra le vie Barata Ribeiro e Felipe de Oliveira, a Copacabana, nella Zona Sud di Rio de Janeiro. Il crimine è stato ripreso dalle telecamere di sicurezza e anche registrato in video dagli stessi aggressori.
Tredici sospetti sono stati incriminati per la morte di Cláudio e risponderanno di omicidio triplamente qualificato. La prima delle qualificazioni è il motivo futile, evidenziata dal delegato Angelo Lages, titolare del 12º distretto di polizia (Copacabana), responsabile dell'indagine.
Secondo il rapporto di polizia, la morte è stata causata da una disputa che coinvolgeva una bicicletta antica, consumata e arrugginita, di valore commerciale estremamente basso. Il delegato ha sottolineato che la proprietà del veicolo non era stata ancora chiarita al momento del crimine.
La bicicletta apparteneva alla sorella della vittima, Nathalia. Il caso ha suscitato grande risonanza a causa della gravità dell'aggressione e del fatto che i sospetti abbiano registrato il proprio crimine.




