Il mercato industriale e logistico in Portogallo ha registrato un'occupazione di 229.973 metri quadrati nel primo semestre, rappresentando un aumento minimo record di appena il 2% rispetto al periodo corrispondente dell'anno precedente, giustificato dalla carenza di offerta in questo segmento immobiliare, secondo i dati del rapporto 'Spotlight Industrial & Logistics Market' della società di consulenza Savills.
La Grande Lisbona ha concentrato la maggior parte dell'attività con 174.783 metri quadrati di superficie contrattata, la migliore performance dal 2024 in valore assoluto, con un minimo storico di spazio disponibile. Il secondo trimestre ha concentrato il 74% del volume totale e la logistica è cresciuta di oltre il 14% in termini omologhi, rappresentando ora il 75% di tutta l'area occupata. Lo stock logistico della regione si aggira intorno ai 3,5 milioni di metri quadrati con un tasso di disponibilità di appena l'1,8%, riflettendo la forte pressione della domanda sull'offerta esistente.
In senso opposto, il Grande Porto ha registrato un volume di occupazione di 55.190 metri quadrati, un calo del 2% rispetto al periodo corrispondente dell'anno precedente, con un tasso di disponibilità di appena lo 0,5% in un parco superiore a 1,3 milioni di metri quadrati. Valongo è stato il principale polo di domanda, concentrando il 67% del totale regionale con 36.885 metri quadrati contrattati, derivanti da due operazioni nel Panattoni Park Valongo.
Le attenzioni si concentrano ora sul pipeline previsto fino al 2027, che totalizza circa 69.000 metri quadrati, dei quali il 42% si trova già in prelocazione. Alexandra Gomes, Responsabile Research di Savills Portogallo, riferisce che con più della metà del pipeline già impegnato, si prevede una crescente pressione sui canoni e un rafforzamento delle soluzioni build-to-suit e pre




