Israele ha chiuso il consolato britannico dopo che è stato concesso un termine di 30 giorni scaduto senza che i diplomatici britannici abbiano rispettato le richieste israeliane. Con la fine di questo termine, i rappresentanti diplomatici britannici hanno perso le loro credenziali per operare nella regione.
La decisione di Israele arriva in risposta alle sanzioni imposte dal Regno Unito in Cisgiordania. Il governo israeliano ha preso questa misura come ritorsione diretta alla posizione britannica riguardo al territorio palestinese.
L'esecutivo del Regno Unito ha espresso rammarico per il modo in cui Israele ha risposto alla decisione di imporre sanzioni. Tuttavia, le autorità britanniche hanno difeso che la misura adottata è stata quella corretta e che non torneranno indietro dalla loro posizione.
La situazione riflette le crescenti tensioni diplomatiche tra i due paesi sulla questione palestinese e sullo status della Cisgiordania, territorio occupato da Israele dal 1967.



