Gli Stati Uniti importeranno determinati prodotti lattiero-caseari e la maggior parte delle bevande alcoliche provenienti dal Canada, a partire dal prossimo 29. La decisione dell'Amministrazione Trump, che è stata riportata dal portale Axios, rappresenta una nuova escalation nella guerra commerciale tra i due paesi e arriva in risposta alle misure di ritorsione imposte dal Canada.
A partire da questa martedì, sono entrate in vigore le tariffe di ritorsione canadesi sui prodotti americani per un valore di 27.600 milioni di dollari canadesi (circa 17,2 miliardi di euro), con aliquote che variano tra il 15% e il 50%. Queste tariffe interessano settori come l'acciaio, i mobili, i prodotti elettronici e vari beni di consumo, costituendo una risposta alle tariffe del 50% imposte da Washington su determinati prodotti canadesi il mese scorso.
Il primo ministro canadese, Mark Carney, ha accusato l'Amministrazione americana di cercare un rapporto basato sulla dipendenza economica e ha rivelato che Washington era arrivata a esigere la capacità di influenzare futuri accordi commerciali del Canada con paesi terzi. Carney ha difeso l'abbandono dei negoziati, sebbene abbia assicurato che è ancora possibile raggiungere un accordo commerciale reciprocamente vantaggioso.
Parallelamente, Trump ha annunciato che gli Stati Uniti escluderanno i prodotti di origine canadese da determinati programmi di acquisizioni del Governo federale, per un valore di oltre 50 miliardi di dollari annui. Queste misure aumentano la pressione sulla relazione economica tra i due paesi e accentuano l'incertezza sul futuro dell'accordo commerciale USMCA (T-MEC), che per anni ha sostenuto gran parte dell'integrazione economica del Nord America.




