Il Congresso spagnolo ha celebrato mercoledì la prima sessione di controllo al governo del nuovo corso politico, nella quale il presidente del governo, Pedro Sánchez, ha risposto alle domande dei principali leader dell'opposizione. Lo scontro si è concentrato sulla chiamata "legge dei nipoti", che permette l'ottenimento della nazionalità spagnola ai figli degli esiliati durante la Guerra Civile e il franchismo, il rapporto PISA sull'istruzione e la crisi migratoria a Ceuta.
Il leader del Partito Popolare, Alberto Núñez Feijóo, ha utilizzato la sospensione cautelare degli effetti elettorali di questa disposizione da parte della Corte Suprema per accusare il governo di voler "manipolare il censimento" elettorale. Feijóo ha affermato che questa intenzione, secondo il suo parere, "nemmeno gli riuscirà", riferendosi alla misura che permetterebbe a migliaia di persone di ottenere la nazionalità spagnola e, potenzialmente, esercitare il diritto di voto.
Oltre a Feijóo, anche Santiago Abascal, leader della Vox, e Gabriel Rufián, dell'ERC, hanno formulato domande al presidente del governo durante questa sessione di controllo. Gli argomenti affrontati hanno incluso il rapporto PISA sui risultati educativi spagnoli e la crisi migratoria nella città autonoma di Ceuta.
La Corte Suprema ha preso la decisione di sospendere preventivamente gli effetti elettorali di questa legge un giorno prima della sessione di controllo, il che ha intensificato il dibattito politico sulla materia e ha fornito munizioni all'opposizione per mettere in discussione le intenzioni dell'esecutivo di Pedro Sánchez.




