Il prezzo del petrolio Brent è schizzato sopra i 100 dollari al barile, in un momento di forte tensione tra gli Stati Uniti e l'Iran. Questo significativo aumento emerge come conseguenza diretta dell'escalation militare tra i due paesi.
Le forze americane hanno distrutto cinque petroliere iraniane, in un attacco che ha ulteriormente aggravato le relazioni bilaterali. In rappresaglia, Tehran ha lanciato missili contro la Giordania, portando il livello del conflitto a una nuova dimensione.
Questa escalation rappresenta l'ultimo capitolo di un conflitto che si trascina da diversi mesi. Lo Stretto di Hormuz, una delle vie marittime più importanti per il traffico petrolifero mondiale, rimane chiuso da febbraio, il che ha contribuito all'instabilità sui mercati energetici globali.



