Inizia oggi, a Parigi, l'International Space Summit, al Grand Palais, convocato dal Presidente della Repubblica francese. Questo vertice riunisce decisori politici, forze militari, scienziati, agenzie e leader industriali di oltre cento nazioni, evidenziando che il settore spaziale si è affermato come pilastro strategico nelle agende globali di sicurezza, competitività ed economia. Il tema centrale è l'esplorazione spaziale, in un momento in cui si assiste al ritorno della corsa alla Luna, con la Cina e gli Stati Uniti in testa, attraverso il programma Artemis, a cui l'Europa partecipa attraverso l'ESA.
Questo vertice fa seguito a un percorso iniziato nel 2021 in Portogallo con la Riunione Ministeriale Intermedia dell'ESA che ha approvato il Manifesto di Matosinhos, seguito nel 2022 dal Space Summit di Tolosa organizzato da Emmanuel Macron durante la presidenza francese del Consiglio dell'UE, dove si è deciso di procedere con il programma IRIS2, e nel 2023 l'incontro di Siviglia, sotto la presidenza spagnola, dove sono state prese decisioni drastiche a causa della crisi dei lanciatori europei.
La prima missione con equipaggio sulla superficie lunare è prevista per il 2028, il che lascia poco tempo. La NASA ha ristrutturato i suoi piani con un grande impatto sulla strategia dell'ESA, e in Occidente solo la SpaceX ha la capacità di portare esseri umani nello spazio. La scorsa settimana la tedesca Isar Aerospace ha messo satelliti in orb



