I miei figliastri hanno 10 anni. Questa estate abbiamo dato loro un telefono che era in casa, usato, perché non sono una famiglia di Silicon Valley. L'idea era semplice: quando sono con l'autore, avere un numero proprio per poter parlare con la madre. Niente di particolarmente rivoluzionario.
Naturalmente hanno installato WhatsApp. Naturalmente sono rapidamente diventati membri attivi dei gruppi familiari. L'articolo esplora la questione se dare o meno un telefono ai bambini di questa età.
Poco dopo essere entrati nel gruppo familiare, è sorta la domanda inevitabile: «Possiamo creare un gruppo con i nostri amici della classe?». Questa domanda solleva il dibattito sul controllo genitoriale e sui limiti da imporre ai bambini.
Il titolo dell'articolo, «Controllare» aiuta o ostacola?, suggerisce che la questione centrale è sapere se controllare l'uso del telefono da parte dei bambini è benefico o dannoso per il loro sviluppo.



