Cinquant'anni dopo la morte di Mao Zedong, la Cina ha lasciato trascorrere l'occasione senza cerimonie ufficiali o risalto nella stampa di stato. La data è passata inosservata nei principali mezzi di comunicazione del paese, che non hanno dedicato particolare attenzione all'anniversario.
Mao Zedong morì il 9 settembre 1976, all'età di 82 anni. Il suo corpo imbalsamato rimane esposto nella Piazza Tiananmen, a Pechino, dove continua a essere attrazione turistica e simbolo centrale della Repubblica Popolare.
Nonostante il silenzio ufficiale in questo anniversario, l'eredità di Mao rimane onnipresente nella Cina contemporanea. La sua immagine continua a essere esposta nel cuore di Pechino e la sua ideologia rimane pilastro del sistema politico cinese.
La data ha coinciso con un periodo politicamente sensibile in Cina, quando il Partito Comunista si prepara per un congresso quinquennale. L'assenza di cerimonie contrasta con l'importanza storica attribuita a Mao come fondatore della nazione.




