Il ministro André Mendonça, della Corte Suprema (STF), ha iniziato a ricevere il sostegno di leader evangelici e politici di destra dopo aver affrontato una crisi nella corte. Quasi cinque anni dopo essere stato nominato come "terrivelmente evangélico", requisito dell'allora presidente Jair Bolsonaro, Mendonça è ora indicato come l'"unto" che riuscirà ad affrontare le sfide sulla base del "sostegno di Dio", secondo questi leader. Il magistrato è un pastore presbiteriano e utilizza video rivolti agli evangelici che vengono mostrati durante i culti, cosa che gli ha fruttato più di 1 milione di follower su Instagram in una settimana.
Il caso Master coinvolge anche il candidato alla presidenza Flávio Bolsonaro (PL), membro dello stesso partito di suo padre. La destra ha visto nello scontro tra Mendonça e il ministro Alexandre de Moraes un modo per trasformare la disputa interna della STF in uno scenario di "bene contro il male", utilizzando il discorso religioso come base per questa narrativa politica.
Il ministro Edson Fachin, relatore del caso, ha concesso 72 ore a Mendonça per manifestarsi sulla richiesta dell'Avvocatura Generale dello Stato (AGU). La crisi che coinvolge il ministro della STF avviene in un contesto di tensioni all'interno della stessa corte e nel panorama politico più ampio, con la destra che mobilita il sostegno popolare attorno alla figura di Mendonça.




