Il Segretario dei Trasporti degli Stati Uniti, Sean Duffy, ha criticato martedì la società Ford per il ricorso a tecnologie cinesi nei suoi veicoli. Le accuse emergono in un contesto di tensioni commerciali tra gli Stati Uniti e la Cina, con il governo americano a premere sui produttori automobilistici affinché riducano la loro dipendenza dalle tecnologie cinese.
La Ford ha risposto alle critiche definendole un "tentativo mal riuscito di ottenere titoli", rifiutando così le affermazioni del segretario. Il produttore automobilistico non ha specificato quali tecnologie cinese siano state menzionate da Duffy.
Questa non è la prima volta che il governo degli Stati Uniti manifesta preoccupazioni riguardo alla presenza di tecnologie cinesi nell'industria automobilistica americana. Amministrazioni precedenti hanno anche tentato di limitare l'accesso delle aziende tecnologiche cinesi al mercato automobilistico degli Stati Uniti.
La Ford è uno dei più grandi produttori automobilistici negli Stati Uniti e ha investito significativamente nei veicoli elettrici. L'azienda non ha commentato nel dettaglio le accuse, limitandosi a emettere una risposta breve alle critiche del segretario dei Trasporti.




