L'articolo affronta il concetto di genocidio, sottolineando che questo non deve essere trattato solo come una parola, ma come un crimine con gravi implicazioni legali e morali.
Il testo stabilisce una distinzione fondamentale tra intento militare e intento genocida, suggerendo che queste due intenzioni non devono essere confuse. Questa distinzione è presentata come probabilmente la più importante di tutto il dibattito sull'argomento.
L'articolo sembra essere una riflessione introduttoria sulla definizione legale di genocidio e sui criteri che distinguono diversi tipi di intenzioni nei conflitti armati.




