José Mourinho è tornato al Real Madrid in un momento in cui il club affrontava grandi difficoltà, ed è stato ingaggiato da Florentino Pérez dopo l'esonero di Carlo Ancelotti. L'allenatore portoghese, conosciuto per il suo stile battagliero e per la sua esperienza nei club di vertice, è stato la scelta del presidente merengue per tentare di invertire la situazione negativa che la squadra stava attraversando.
Mourinho ha parlato pubblicamente delle ragioni che hanno spinto Florentino Pérez a insistere per il suo ingaggio. Secondo l'allenatore, Pérez si è rivolto a lui proprio perché la situazione era complicata e non aveva soluzioni facili. Questo approccio riflette la filosofia che Mourinho ha espresso in modo sintetizzato: quando qualcosa è facile, non è per lui, ma quando è difficile, è il momento di chiamare José.
Il ritorno di Mourinho al Bernabéu rappresenta la terza esperienza del portoghese nel club spagnolo, il che dimostra la fiducia che Pérez ripone nell'allenatore anche dopo esperienze precedenti. Questo ingaggio è stato interpretato come una scommessa rischiosa ma necessaria, dato il momento delicato che il Real Madrid stava attraversando in quel periodo.
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