Un gruppo di imprenditori e associazioni che rappresentano i settori dell'industria e del commercio diffonde mercoledì un manifesto per chiedere un codice di condotta per le corti superiori, oltre alla creazione di un organo di indagine dei collegi giudicanti. Il testo non cita nomi specifici, ma viene interpretato come una risposta del settore privato alla crisi che si è installata nella Corte Suprema Federale dopo episodi che coinvolgono i ministri Alexandre de Moraes e André Mendonça.
Il manifesto chiede un'indagine "completa, celere e indipendente dei fatti e delle responsabilità" e l'allontanamento cautelare di chiunque sia sotto indagine. Il testo afferma che i fatti rivelati dall'indagine del caso Master indignano i brasiliani e minano la fiducia della popolazione nella Giustizia, difendendo che nessuno è al di sopra della legge, come era già stato difeso in un manifesto diffuso l'anno scorso.
L'iniziativa avviene nel mezzo della pressione sulla STF, con particolare attenzione alla valutazione del ministro Edson Fachin sulla possibilità di sostituire André Mendonça nella relazione dei casi Master e INSS. Il documento cerca di rafforzare la posizione del settore privato di fronte alle controversie che coinvolgono la corte suprema brasiliana.




