Il FC Porto ha perso martedì sera contro il Manchester City per 2-0 allo Stadio do Dragão, in una sconfitta che segna l'inizio della sua campagna in Champions League 2026/27. La squadra inglese ha dimostrato maggiore esperienza e capacità nel controllare i momenti della partita, approfittando meglio delle occasioni nella ripresa per costruire una vittoria senza risposta.
Il nervosismo portista è stato particolarmente evidente durante tutta la partita, specialmente nella circolazione e nella costruzione del gioco. Il City ha progressivamente assunto il controllo dell'incontro, raggiungendo i 40 minuti con il 71% di possesso palla, sei conclusioni e nessuna del FC Porto. Diogo Costa è stato decisivo nella prima parte, accumulando cinque parate ancora prima dei 35 minuti per mantenere il pareggio.
Francesco Farioli, allenatore portista, ha affrontato importanti limitazioni con le assenze di Jan Bednarek, per squalifica, e Victor Froholdt, a causa di una commozione cerebrale subita contro il Moreirense. La squadra ha presentato diversi giocatori al debutto in Champions, con William Gomes e André Silva che cercavano di creare squilibri, ma senza successo per arrivare con pericolo alla porta di Donnarumma.
La sconfitta termina il perfetto avvio del FC Porto nel 2026/27, dopo sei vittorie consecutive, e interrompe una sequenza positiva nelle partite europee in casa, dove i dragões avevano perso solo una delle ultime 14 partite. Questo risultato mantiene anche il dominio del Manchester City nel confronto diretto tra i due club: in cinque partite europee, il FC Porto conta quattro sconfitte e un pareggio.




