L'ufficio del primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, è uscito pubblicamente per negare che il leader avesse ricevuto qualsiasi avvertimento dagli Emirati Arabi Uniti su un attacco imminente preparato dal gruppo palestinese Hamas. La smentita arriva in risposta a informazioni che suggerivano che gli Emirati avevano avvertito Israele sui piani di Hamas giorni prima dell'attacco del 7 ottobre 2023.
L'incidente si riferisce all'attacco a sorpresa compiuto da Hamas il 7 ottobre 2023, che ha provocato morti e sequestri in territorio israeliano. Questo attacco ha segnato l'inizio di un conflitto che ha avuto profonde ripercussioni nella regione del Medio Oriente.
Gli Emirati Arabi Uniti sono citati come la fonte del presunto avvertimento. Le autorità israeliane, attraverso l'ufficio di Netanyahu, hanno categoricamente rifiutato questa versione dei fatti, affermando che non c'è stata alcuna comunicazione preventiva da parte degli Emirati sui piani di attacco di Hamas.
La questione degli avvertimenti e della responsabilità per quanto accaduto il 7 ottobre è stata oggetto di dibattito, con varie parti che cercano di chiarire o attribuire responsabilità. Il Ministero degli Affari Esteri israeliano non ha commentato la situazione fino al momento della pubblicazione.



