I ricercatori dell'Università di Coimbra sono vicini alla scoperta di farmaci promettenti per fermare l'avanzata della malattia di Alzheimer. Gli scienziati stanno utilizzando l'intelligenza artificiale per accorciare anni di sperimentazioni di laboratorio, accelerando così il processo di ricerca.
L'obiettivo principale del team è trovare la "serratura" molecolare che permette di "chiudere la porta" attraverso cui circola nel cervello una proteina tossica. Questa proteina è responsabile della distruzione progressiva dei neuroni nei pazienti affetti dalla malattia.
Identificando questo meccanismo, i ricercatori sperano di sviluppare trattamenti in grado di bloccare la circolazione della proteina tossica, potenzialmente impedendo la progressione dell'Alzheimer.




