Presso il Tribunale di Setúbal è in corso il processo di Manuel Coelho, unico imputato e superstite del naufragio di un'imbarcazione al largo di Troia, nell'aprile 2024, che ha causato la morte di quattro persone, incluso un bambino di 11 anni. I testimoni dell'accusa hanno confermato la tesi del Pubblico Ministero secondo cui le condizioni del mare quel giorno - con un'onda superiore a tre metri e bassa marea - rendevano la zona della Restinga, nota per le sue pericolose banche di sabbia, particolarmente insicura per la navigazione. L'imputato, di 64 anni, è accusato di quattro reati di omicidio colposo per aver deciso di effettuare la gita ricreativa di pesca del seppione, sapendo che le condizioni non erano sicure. Il processo prosegue mercoledì.
Rádio Campanário08/09/26, 21:37