La bancada del Chega si è alzata nella Sala del Plenario e ha gridato ripetutamente "dimissioni" dopo il voto negativo della sua mozione di censura al Governo. L'azione è avvenuta l'8 settembre 2026, secondo informazioni dell'agenzia di stampa Ecclesia.
La mozione di censura presentata dal Chega aveva come obiettivo il mantenimento di Luís Neves come ministro dell'Interno. Il documento è stato respinto, il che ha provocato la reazione immediata dei deputati del partito.
I membri della bancada del Chega hanno manifestato la loro protesta in modo energico, abbandonando i loro posti ed esigendo le dimissioni in modo ripetuto. Questo episodio è avvenuto durante la sessione plenaria dell'Assemblea della Repubblica.
Il rigetto della mozione di censura rappresenta una sconfitta politica per il Chega, che ha tentato senza successo di far cadere o mettere sotto pressione l'esecutivo attraverso questo strumento parlamentare.



