Secondo la ricerca TIC Kids Online Brasil 2025, condotta dal Cetic.br/NIC.br, l'88% dei bambini e degli adolescenti brasiliani che usano internet guardano video online. L'esposizione alle immagini inizia presto e si estende ai social network, piattaforme di streaming, pubblicità, giochi e contenuti prodotti dagli influencer.
La ricerca rivela una discrepanza tra il consumo e la capacità critica. Circa il 43% degli utenti di 11-17 anni crede che il primo risultato di una ricerca sia sempre la migliore fonte, e non sempre riescono a verificare se le informazioni trovate siano corrette. Lo studio indica che bambini e giovani devono sviluppare un repertorio per identificare diversi punti di vista e valutare criticamente ciò che vedono.
Per una generazione abituata a consumare video a ritmo rapido, la capacità di interpretarli può essere altrettanto importante quanto imparare a leggere e scrivere. Il progetto CinEduc nasce in questo contesto, cercando di trasformare il cinema in uno strumento educativo per sviluppare queste capacità critiche nei giovani.




