La Polizia Giudiziaria, attraverso la Direzione di Lisbona e Vale do Tejo, ha arrestato il 1° settembre un cittadino straniero di 25 anni, fortemente indiziato dei reati di violenza sessuale e coercizione aggravati commessi ai danni di una minore di 13 anni, sua nipote.
I fatti sono avvenuti all'alba di quel giorno nell'abitazione del sospettato, ad Amadora, dove la vittima si trovava in vacanza affidata alle cure dello zio. La minore è stata violentata ricorrendo alla forza fisica e costretta a tacere, ma alla fine ha rivelato il crimine ad altri familiari, che hanno immediatamente denunciato la situazione.
Dopo la denuncia, una squadra della Sezione di Investigazione sui Crimini Sessuali si è recata subito in ospedale per garantire l'assistenza specialistica e multidisciplinare alla bambina. Simultaneamente, sono state condotte indagini urgenti e raccolti elementi probatori rilevanti, che hanno portato all'individuazione e all'arresto dell'indagato.
La minore, residente nell'Alentejo, si trova attualmente in sicurezza presso la madre.




