Il giornale O GLOBO accompagna il Rock in Rio fin dalla prima edizione del festival, nel 1985. La copertura coinvolge una routine dinamica, con servizi pianificati che non sempre si concretizzano e reportages che emergono spontaneamente durante l'evento. Le condizioni climatiche sfidano anche la squadra, che deve adattarsi sia alla pioggia che al sole.
La giornalista Talita Duvanel è una delle professioniste responsabili della copertura del festival. Ha già coperto le edizioni del 2022 e 2024 e, nel video "O GLOBO POR DENTRO - Rock in Rio", condivide dettagli sulla sua routine quotidiana alla Cidade do Rock e l'esperienza di coprire l'evento per la terza volta.
Nell'edizione del 2026, circa 35 persone lavorano nella copertura del festival. La squadra è composta da giornalisti, fotografi, editori, troupe video e di grafica, oltre a professionisti responsabili della logistica e dell'infrastruttura. Il lavoro è diviso tra il luogo dell'evento e la Redazione del giornale.
L'obiettivo della squadra è portare ai lettori tutti i dettagli dei retroscena e degli spettacoli del Rock in Rio, documentando ogni momento del festival per il pubblico.




